giovedì 26 novembre 2009

Respira piano


La camicia di forza blocca ogni movimento, il cappuccio imbottito toglie la vista e l'udito, il bavaglio di gomma in bocca impedisce ogni parola. Dalle narici passa l'odore della pelle, respira piano, respira profondo e assapora il profumo della propria vita nelle sue mani.
www.DominaSreni.net

Finisco la sigaretta e cominciamo


"Ho fatto tardi in ufficio. Tu inizia a spogliarti e metti polsiere e cavigliere ben strette, io mi tolgo il tailleur, fumo la sigaretta e cominciamo la sessione; l'ultima volta quante ne avevi sopportate? Soltanto 50 frustate? Bene, oggi raddoppiamo i colpi; fra due settimane viene la mia amica Lorna e non voglio fare brutta figura, il suo schiavo è molto resistente e tu dovrai diventarlo."

Mani sui fianchi


A cosa stava pensando quando mi prendeva a sberle? Un colpo dietro l'altro, lento, cadenzato, nel silenzio sentivo solo la sua mano bruciare sul mio viso e il rimbombo del ceffone nella mia testa. Quant'è bella ora ansimante con le mani sui fianchi, quel corsetto le strizza le tette all'inverosimile, cosa non darei per poterle toccare strizzare leccare mordere, impossibile. Sono io alla sua mercé, cosa mi farà per portarmi allo sfinimento? Userà prima la frusta o la canna?

Il mento volitivo


Non servono parole, femdom, ginarchia, bdsm, non servono definizioni, regole, forum, community, chat, feste a tema, non serve il dresscode, il dungeon, basta uno sguardo e l'affilato mento del suo viso dominante per tenermi incatenato alla sua volontà. Un viso dominante lo riconosco dovunque per strada, al mercato, sul lavoro. Un maschio sottomesso per natura è portato a riconoscere una femmina dominante, vive per trovarla.

Voglio vederti tremare


Capelli rossi, un'amica un po' pazza. Per gioco, non avevamo mai parlato di femdom e schiavitù, di mistress e schiavo, è iniziato tutto per una scommessa persa: "Spogliati nudo e cammina carponi nel fango, no non sto scherzando ubbidisci, se ti sporchi poi ti porto sulla neve per pulirti per bene, ora vieni qui che sono stanca e voglio sedermi; tremi? E' il freddo o la paura che ti veda mio fratello? Spero che arrivi così mi faccio fare una foto da mettere su myspace e facebook, ah, ah!"

Velluto rosso e segni viola


"Oggi proviamo la nuova frusta che mi hai portato, sei contento? Speriamo che non si rompa subito come la precedente, roba da sexyshop, forse pensavi che non la usavo? Questa sembra più resistente, vediamo se riesco a lasciarti qualche bel ricordino addosso, così mi pensi anche quando sei lontano. Togli le mani stronzo, altrimenti dovrò legarti, sta fermo e muto non fiatare, tieni la lingua sulle mie Tod's, anzi leccale che sono sporche, tira fuori bene quella lurida lingua altrimenti ti faccio il culo a strisce!"

Sebastiano en plein air


Una bella giornata all'aperto, lui pensava al picnic sul prato, lei all'occasione per regolare i conti in sospeso con il marito pigro. La Signora sa usare la frusta, dopo i primi colpi di riscaldamento socchiude gli occhi e continua a colpire ritmicamente, lasciandosi guidare solo dai gemiti di lui e dal suo inutile dimenarsi implorando, qualche refolo di vento si unisce ai sibili dei colpi e il calore dei segni entra in lei come in una giornata di sole.

Nudo


Elegante nel suo tubino nero, semplice nessun gioiello, impugna un frustino, lui nudo si prostra ai suoi piedi, vinto dal suo fascino prima che dalla sua forza.